Tessera + Home Assistant in Docker: un pannello touch da pochi euro

Volevo un pannello touch per la cucina, senza spendere cifre da tablet. Ho usato Tessera (ex ESP Screens), un progetto open source che trasforma schede ESP32 con display in pannelli per Home Assistant. Ecco cosa ho fatto e dove ho perso tempo.

Cosa serve

  • Home Assistant in Docker (nel mio caso su rete bridge, dietro Traefik)
  • Una scheda ESP32 con display touch
  • Un cavo USB-A → USB-C (vedi più sotto)
  • Un token di lunga durata di HA (Profilo → Sicurezza)

Installazione con Docker

Tessera ha un’immagine pronta. La pagina di gestione non ha login e ascolta solo su 127.0.0.1, quindi non va esposta con Traefik. Ho fatto condividere al container la rete di quello di HA:

services:
  esp-screens:
    container_name: esp-screens
    image: ghcr.io/maxgramser/homeassistant_espscreen:latest
    restart: unless-stopped
    init: true
    network_mode: "container:homeassistant"
    environment:
      SCREEN_DEV: "1"
      HA_API: http://127.0.0.1:8123/api
      HA_TOKEN_FILE: /run/secrets/ha_token
      ESPHOME_CONFIG: /config
      SCREEN_DATA: /data
    volumes:
      - ./config:/config
      - ./data:/data
    configs:
      - source: ha_token
        target: /run/secrets/ha_token

configs:
  ha_token:
    content: "IL_TUO_TOKEN"

Sostituisci homeassistant con il nome del tuo container. Per aprire l’interfaccia ho installato hass_ingress da HACS e creato un pannello che punta a http://127.0.0.1:8099, così compare nella sidebar di HA protetto dal login. Lo slug del pannello deve essere in minuscolo con underscore (esp_screens), senza trattini. Se ricrei il container di HA, ricrea anche questo.

La scheda

Ho preso un display da 3.5″ 480×320 con touch resistivo, venduto come ESP32-035. Non è nell’elenco ufficiale e con il profilo CYD 2.8″ lo schermo restava nero.

La soluzione è stata scegliere il profilo Hosyond 4 inch (ESP32-32E), che usa gli stessi pin: SPI 14/13/12, CS 15, DC 2, touch CS 33, backlight GPIO27. Display, touch e connessione funzionano. Al primo avvio c’è una calibrazione del touch (si toccano le croci).

Come si usa

Tile, colori e pagine si cambiano nell’editor e si inviano con Save & send, senza riflashare. Il firmware si aggiorna via Wi-Fi con il pulsante Update.

Limiti

  • Alcune schede sono ancora sperimentali: controlla l’elenco prima di comprare.
  • Il touch resistivo è meno preciso di quello capacitivo.
  • Senza PSRAM la scheda non mostra le immagini delle telecamere.

Link

Repository: MaxGramser/homeassistant_espscreen. Sito e manuale: tessera-maxgramser.on-forge.com. Se hai una scheda che funziona, segnalala dal modulo My screen works: serve a far uscire le schede dallo stato sperimentale.

About Diego Mancinelli

Da sempre appassionato di informatica e tutto ciò che riaguarda l' Information Tecnology. Mi occupo di progettazione, analisi e sviluppo di software e applicazioni web per piattaforme Windows, Android, iOS

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